Associazione Dvořák

palazzo della musica

Il palazzo della Musica e l'associazione Dvořák

Nel 1977 un gruppo di giovani, per lo più studenti universitari, guidati dal Maestro don Salvatore Pappagallo, fonda l'Associazione culturale musicale Antonín Dvořák. L'associazione nasce con lo scopo di diffondere la cultura musicale e di combattere "l'analfabetismo musicale". Con questa finalità, in seno all'associazione, nasce la scuola popolare di musica.
Diverse attività complementari alla scuola di musica trovano spazio nelle attività dell'Associazione, la stagione concertistica, le attività ludico-espressive per i più piccoli e quello che diventerà l'emblema della scuola: il coro.
Intitolato a Josquino Salepico, il coro è composto in gran parte dagli allievi della scuola popolare di musica e, a testimonianza del valore sociale e inclusivo di tutto l'operato dell'associazione, in parte anche da appassionati e dilettanti.
L'instancabile azione di sensibilizzazione del Maestro Pappagallo, presidente dell'Associazione, fa breccia nelle istituzioni cittadine: il sindaco dell'epoca, il Sen. Beniamino Finocchiaro, persona di grande levatura culturale e istituzionale, concede all'Associazione Dvořák di utilizzare per i propri scopi sociali l'edificio di Piazza delle Erbe (al civico 6). Per la prima volta nella nostra città lo studio della musica e la pratica musicale diventano fenomeno di massa.
L'associazione Dvořák ha condotto l'immobile ininterrottamente fino all'inizio dei lavori di restauro. Oggi a seguito di un iter burocratico molto complesso, durato quasi dieci anni, al termine dei lavori di restauro, lo stabile di piazza delle erbe, viene restituito alla Città come "Palazzo della musica, intitolato a don Salvatore Pappagallo".
L'attuale amministrazione comunale ha indetto un bando per individuare il soggetto a cui affidare la gestione dell'immobile.
L'Associazione Dvořák ha l'obbligo morale di riportare nella sua naturale dimora tutto il patrimonio culturale e esperienziale che ha custodito e mantenuto vivo negli anni successivi alla scomparsa del suo Padre fondatore. Un Palazzo della Musica intitolato a don Salvatore senza il contributo della nostra Associazione sarebbe incompleto, per certi versi innaturale.
L'associazione culturale musicale Antonín Dvořák annuncia la propria candidatura al bando per la gestione del palazzo della Musica e lancia un appello alla Città e a tutti coloro i quali credono che seppur rinnovata la nostra storia debba continuare.


Lazzaro Nicolò Ciccolella
presidente dell'Associazione Culturale Musicale Antonín Dvořák di Molfetta
Molfetta 26 Febbraio 2020

Per ulteriori informazioni: info@scuoladvorak.it